Il 21 novembre a Milano il mio “Invertendo l’ordine dei fattori” si trasformerà da libro e testo teatrale. E che sarà mai? penserete, c’è un testo, ci sono un regista, un attore un musicista, è gioco da ragazzi. E no, sembra facile… e invece, assistendo da vicino all’allestimento e alle prove fatte da “Quelli di Grock” che lo porteranno in scena al teatro Leonardo ho capito che si tratta di un’impresa difficile e delicata. Sì perché un libro è un libro e un testo teatrale è un testo teatrale. Il libro racconta, il testo teatrale parla. L’autore scrive, l’attore si muove, urla, fa le smorfie. L’autore sceglie gli aggettivi, il musicista gli accordi. L’autore ha un editor che lo affianca, l’attore un regista che lo guida. Insomma, un’esperienza nuova e stimolante perché è curioso sentir recitare parole che hai scritto tu. Aspetto con trepidazione le 19.30 del 21 novembre e intanto ringrazio l’attore (Maurizio Salvalalio), la regista (Susanna Baccari), il musicista (Gipo Gurrado).








